Investire in Immobili oggi, conviene?

In questi ultimi anni il valore degli immobili, sia nuovi che vecchi, è crollato sotto il peso di pochi acquisti e di una crisi economica che ha fiaccato le possibilità di investimento da parte dei cittadini.
Molte persone hanno praticamente preferito tenere i propri risparmi ”sotto il materasso” piuttosto che affidarli a banche, istituti di credito ed altre forme di investimento. Ma proprio ora che il prezzo delle case pare essere sceso ai minimi livelli storici l’occasione potrebbe essere quella giusta per investire nel settore immobiliare, soprattutto in Italia dove ancora sono vigenti le agevolazioni fiscali che permettono di scaricare parte della spesa legata ad eventuali ristrutturazioni o manutenzioni.
Molti analisti preannunciano che il prezzo delle case salirà nuovamente con la ripresa economica del Paese e dell’intera Eurozona, e di conseguenza saranno molti di più anche i soggetti che vorranno acquistare immobili. Come dice un’elementare regola eonomica: maggiori sono le persone che vogliono acquistare qualcosa, maggiore sarà il prezzo ed il costo di questo qualcosa e quindi il suo valore.
L’investimento in immobili adesso può essere una buona soluzione anche grazie ai bassi tassi di interesse dei mutui, che se si parla di tassi fissi si aggirano intorno al 2%: è facile comprendere come anche questa cosa rappresenti un’ottima occasione, perché sempre gli analisti finanziari prevedono che con il passare del tempo i tassi di interesse imposti dalla Banca Centrale Europea saranno destinati ad aumentare, di pari passo con il PIL e l’inflazione dei vari Paesi membri dell’Eurozona.
Investire in immobili oggi conviene, quindi? La risposta è che con un po’ di coraggio ed un po’ di organizzazione indubbiamente conviene.

Investire in immobili: consigli utili

Anche in un periodo storico come questo può sempre essere utile seguire qualche consiglio riferito agli acquirenti.
Prima di tutto ci si deve accertare che il venditore sia davvero motivato e convinto di vendere un immobile: quello che può sembrare un consiglio scontato è in realtà un passo necessario da compiere da parte dell’acquirente per evitare perdite di tempo prezioso e di effettuare tutte quelle procedure necessarie per l’acquisto di una casa ma che, alla fine, potrebbero rivelarsi un enorme sperpero di giorni e di denaro.
Un altro passo necessario per chi vuole investire in immobili è quello di convincersi di voler fare un ottimo affare e di lasciare da parte tutte le velleità estetiche e romantiche relative ad una compravendita.
Capita molto spesso infatti di vedere soggetti che partono con il voler guadagnare con la compravendita di immobili, ma che successivamente perdono convinzione o che addirittura si innamorano di una casa e se la tengono per sé. L’ultima scelta, si capisce, è economicamente illogica soprattutto per quanto riguarda le tasse da pagare per questo genere di operazioni e se si è già proprietari di un’altra casa.
Se infatti si decide di tenere una casa senza rivenderla e si è già in possesso di un altro immobile ci si troverà a pagare le tasse sulla seconda casa, molto più onerose di quelle che vengono applicate per le prime abitazioni.
Lasciate quindi da parte i sentimenti e concentratevi piuttosto sull’affare in sé stesso, se volete guadagnare qualcosa da una compravendita di immobili.
L’ulitmo consiglio, spassionato ed importantissimo, è quello di imparare a negoziare. Per farlo esistono diversi seminari sia sul web che effettuati in sedi fisiche.
La prima regola che comunque deve essere seguita in questi casi è quella di non dire mai per primi un prezzo. Si tratta di una procedura basilare per far partire una trattativa con il piede giusto. È risaputo infatti che chi menziona per primo un prezzo sarà quello che alla fine perderà nell’affare.
Fonte: http://finanza.prezzon1.com